Sei una badante, un'infermiera o una terapista?Contattaci.

Blog

Salute

Badanti e anziani: cosa fare se l’anziano rifiuta l’assistenza

Badanti e anziani: cosa fare se l’anziano rifiuta l’assistenza

Il rapporto tra badanti e anziani è un argomento che tocca molte famiglie. Quante volte, crescendo, i tuoi genitori ti hanno chiesto di ascoltarli? Ora, che sei una persona adulta, sei anche consapevole che potrebbero non voler ascoltare te. 

Non si tratta di essere testardi, non per forza almeno. Devi considerare le dinamiche emotive che una persona affronta quando si vede incapace di mantenere uno stile di vita indipendente. Oltre, naturalmente, all’impatto di eventuali malattie, come il morbo di Alzheimer o altre forme di demenza, che possono compromettere la capacità di prendere decisioni coerenti. 

Quindi, non agire d’impulso. Se la persona amata ha bisogno di aiuto, ma non lo accetta, è necessario affrontare l’argomento con tatto e delicatezza

Dovresti cercare di comprendere perché il genitore è riluttante a farsi aiutare da una badante. È un buon punto di partenza. Poi, valuta con attenzione i diversi aspetti della vita quotidiana in cui ha bisogno di assistenza, per incoraggiarlo e procedere con gradualità

Ecco alcuni consigli pratici per affrontare quelle situazioni in cui l’anziano rifiuta l’assistenza e tu devi comunque prendere delle decisioni importanti.

Badanti e anziani: le dinamiche di un percorso complesso

Prendersi cura di una persona anziana è una sfida che prosciuga energie fisiche ed emotive, soprattutto se non vuole farsi aiutare. È una situazione complessa, ma abbastanza comune. Ricorda che non sei solo, puoi sempre affrontarla con l’aiuto di personale qualificato.

Detto questo, devi pensare che una persona anziana, a prescindere se abbia problematiche fisiche o mentali, fatica sempre a rinunciare alla propria indipendenza. Dopotutto, accettare una badante significa anche rinunciare alla privacy e adattarsi a una nuova routine.

Quindi, l’anziano potrebbe essere inghiottito da un turbinio di emozioni negative e sentirsi vulnerabile. Forse, pensa di essere diventato un peso per la famiglia, oppure è preoccupato per i soldi necessari all’assistenza. 

A volte, sono gli effetti della malattia, con cui deve convivere, a renderlo più scorbutico e irritabile. Nonostante il tuo impegno, e la tua disponibilità, il genitore anziano può trovarsi in una condizione dove gli riesce difficile comprendere persino il motivo per cui debba accettare un aiuto.

Come vedi il rapporto tra badanti e anziani nasce sulla base di dinamiche complesse. Ogni situazione è differente e richiede un approccio personalizzato, per tutelare la salute dell’anziano e di tutta la famiglia. 

Ma quando è palese che l’anziano ha bisogno di una badante, non puoi esimerti dall’insistere affinché l’accetti. Tuttavia, è necessario farlo nel modo giusto. Dunque, come dovresti interagire con la persona amata per prenderti cura delle sue necessità?

Determina l’entità dell’aiuto necessario e ascolta la sua opinione 

Trascorri un’intera giornata con la persona anziana e osserva con attenzione:

  • qual è il tipo di aiuto di cui non può più fare a meno? 
  • in quali momenti della giornata è necessaria la presenza di una badante?

Dopodiché, non trascurare la sua opinione e i suoi sentimenti. Quindi, approfitta di un momento di calma e serenità, per parlare con l’anziano e ascoltare cosa ne pensa, quali emozioni prova e quali ragioni lo spingano a rifiutare una badante.

Anche se non sei in grado di assecondare i suoi desideri, è importante mostrargli apertura all’ascolto e considerazione. Cerca di spiegargli perché è necessario l’aiuto di una badante enfatizzando le difficoltà reali che hai riscontrato. Non essere vago e fai attenzione alle parole che usi. Potrebbero essere percepite come denigratorie e rischi che l’anziano si irriti o si chiuda in sé stesso.

Fatti aiutare dalla famiglia e chiedi assistenza a personale qualificato

Famigliari e amici possono aiutarti a convincere l’anziano ad accettare l’assistenza di una badante. Quindi, non arrenderti e chiedi aiuto. Forse il primo tentativo non porterà risultati, ma devi mantenere la calma e saper aspettare il momento opportuno per riprovare. 

Se vedi che neppure l’influenza dei famigliari riesce a vincere la resistenza alle cure, non esasperare la situazione. Richiedi l’assistenza di personale qualificato, come psicologhe e assistenti sociali. Possono aiutarti a valutare meglio la situazione, orientarti all’approccio migliore e supportarti in questo percorso, che può essere doloroso e destabilizzare anche te.

Badanti e anziani: quali sono le strategie per gestire il rifiuto dell’anziano all’assistenza

Spesso, nonostante i tuoi sforzi, e un approccio sereno e ponderato, l’anziano non riesce a superare le proprie resistenze. Non sopporta l’idea di ritrovarsi accanto una badante che si occupi di lui. È normale. 

Prova a metterti nei suoi panni. Immagina di dover iniziare a dipendere da qualcuno, per attività che magari rientrano nella tua intimità. Non è facile per nessuno.

Tuttavia, puoi provare ad usare alcune leve che forse non hai ancora considerato. Prova a mettere in campo queste strategie, per sollecitare la cooperazione della persona anziana:

  • Suggerisci un piccolo periodo di prova. È una strategia utile per instaurare le basi del rapporto badanti e anziani. Non chiedergli di prendere una decisione definitiva, offrigli la possibilità di conoscere la badante e provare i benefici di questo cambiamento, senza che si senta obbligato.
  • Presenta la badante come una persona amica e di fiducia. Parlagli di come potrà svolgere le attività che ama, e a cui ora deve rinunciare, grazie all’assistenza della badante.
  • Spiega le tue esigenze e chiedi alla persona anziana di aiutarti e accettare la badante per semplificare la vita di tutti. Fagli sentire che non sarà abbandonato dalla sua famiglia, anzi, è un piccolo compromesso per essere tutti più sereni. 
  • Rassicura sugli aspetti economici. La preoccupazione di dover pesare sulla famiglia è uno dei motivi che spinge l’anziano a rifiutare l’assistenza. Dunque, condividi con lui le informazioni necessarie per tranquillizzarlo. Informalo che esistono associazioni No Profit, come Verona Civile, che operano proprio per soddisfare le esigenze delle famiglie con redditi bassi.

Queste piccole strategie non sono applicabili con anziani che purtroppo soffrono di demenza o del morbo di Alzheimer. Quindi, fai del tuo meglio per capire quali siano le battaglie per cui valga la pena lottare. Evita di impuntarti su aspetti minori e inizia con piccoli passi. Trova la badante giusta e insisti, ma con tatto e delicatezza. Lascia all’anziano il tempo di poter accettare questo cambiamento.

Badanti e anziani: cos’altro puoi fare se la persona amata rifiuta la badante?

È difficile per tutte le persone anziane accettare l’assistenza di una persona che, per quanto qualificata, è inizialmente solo un’estranea in casa. Il rapporto badanti e anziani va costruito con calma e gentilezza. Arrabbiarsi o gridare non porta alcun beneficio, anzi acutizza il rifiuto e genera ulteriori sensi di colpa. 

Quindi, cerca di capire il suo punto di vista e prova a far entrare la badante nella vita dell’anziano, ma senza forzature. Come accade nella maggioranza dei casi, vedrai che pian piano verrà accettata. 

Le badanti esperte e qualificate conoscono bene la sfida che devono affrontare, quando l’anziano rifiuta l’assistenza. Quindi, se ti trovi nella situazione in cui la persona amata continua a porre resistenza, e rischia di mettere in pericolo sé stessa, affidati a dei professionisti. 

Verona Civile ti aiuta a trovare la badante giusta e può offrirti le informazioni e l’assistenza di cui hai bisogno. Collaboriamo con psicologhe e assistenti sociali per accompagnarti nei momenti di difficoltà e superarli insieme. Contattaci senza impegno, saremo felici di valutare la tua situazione e individuare la soluzione adatta alle tue necessità.